Due serate da incubo
(Autore: Enrico Casali)


Nel 1970, fresco di congedo, ripresero i contatti con altri musicisti. Il luogo di ritrovo abituale era il bar “Stadio” di Corso Agnelli angolo Corso Sebastopoli, di fronte allo Stadio Comunale. Allo scorrere del tempo si accompagnava lo scorrere di cicchetti che alimentavano prepotentemente la creatività di pensiero. Fu così che ebbero origine due domeniche indimenticabili. La prima nel paesino di Alice Superiore, dove la serata avrebbe avuto come ospite d'onore il cantante Paolo Zavattero, bravissimo artista torinese che partecipò al Cantagiro del 1967 con il nome d'arte Paulo Zavattero. La serata iniziò alle 21 e terminò alle 21.30 per mancanza di pubblico. La sala appariva desolatamente vuota e ci venne dato ben presto modo di conoscerne il motivo: il giorno scelto per lo spettacolo coincideva con quello del giorno della Processione paesana, occasione per la quale la cittadinanza era tutta partecipe.

Poco tempo dopo si trattò di combinare con altri musicisti un pomeriggio ed una serata a Vinovo, dove il clou dello spettacolo sarebbe stata l'esibizione di un giovane cantante che interpretava alla perfezione il repertorio di Adamo. Scoprimmo all'ultimo momento che non esisteva alcuna forma di repertorio, cosicché andammo avanti tutto il pomeriggio e tutta la sera ad improvvisare, con una faticaccia immensa, costantemente preoccupati di cominciare a veder volare qualche sedia da parte del pubblico. Riuscimmo a terminare onorevolmente quella esperienza da incubo. Unica nota positiva la cena tra i due spettacoli, con assedio ad una trattoria locale, abbuffamenti e libagioni a gogo per la colossale cifra di qualche centinaio di lire!