IsocortePontedecimo - Pontedeximo
(Autore: Enrico Casali)


La fotografia a lato raffigura la Via Isocorte all'altezza della storica Società "La Fratellanza".
Per gentile concessione di
http://www.polcevera.net/

Nel 1950 i miei si trasferirono da Genova a Pontedecimo, in via Isocorte al civico 15. Mio papà era capofficina presso le Fonderie Grondona, e la nostra abitazione era ubicata all'ultimo piano della palazzina uffici. La mia memoria diviene nitida a far tempo dal 4° anno di età.

"Pontedeximo" mi è rimasto nel cuore, per me è sempre stato un paese magico. Giravo in lungo e in largo con i miei alla scoperta di quel piccolo grande mondo di strade, stradine, vicoli, viottoli, spesso incorniciati da soavi fioriture. Talvolta si andava a far visita ad amici dei miei genitori che abitavano a San Cipriano, da cui si poteva ammirare lo stupendo panorama di Pontedecimo; in particolare mi affascinava la visione della stazione ferroviaria.
 

Panorama da san cipriano 1

Pontedecimo vista da San Cipriano
Fotografia a cura di Giuliano PITTALUGA,  2016

Poi una volta la settimana si andava al cinema, che mi regalò gli indimenticabili  "Ventimila leghe sotto i mari" e "I cavalieri della tavola rotonda", con aggiunta di cono di panna spolverato di cioccolato a fine spettacolo!

Dopo lo "svezzamento" cominciai a girare da solo e a coltivare le prime amicizie. Lo spazio giochi era infinito, principalmente rappresentanto dal torrente Polcevera che era a due passi da via Isocorte, una tentazione irresistibile. La fantasia correva, anzi galoppava, e bastava poco per animare pomeriggi incantati. La sera, dopo cena, arrivava il sonno ristoratore, preludio per un nuovo risveglio all'insegna della spensieratezza, e poi un altro e un altro ancora. Poi iniziai la scuola, cominciai a frequentare l'oratorio e le amicizie crebbero.

Riprendendo quanto narrato nella pagina di benvenuto, rammento che la musica fece capolino durante l'esibizione di un mangiafuoco accompagnata in sottofondo dalle note del Bolero di Ravel. Uno spettacolo che mi meravigliò, anche per quelle note percussive e ossessive. Qualche volta accompagnavo mio fratello Giorgio alla pista di pattinaggio ubicata presso la Società "La Fratellanza", in paziente attesa in compagnia di un bicchiere di "spuma" e il sottofondo di brani storici quali "A media luz", "Eufemia", "España canì" generosamente profusi dagli altoparlanti. Qualche tempo dopo i miei mi regalarono una piccola fisarmonica con cui strimpellavo qualche motivetto orecchiabile (Piccolissima serenata, Il pericolo numero uno, ecc.), ovviamente con la sola mano destra.

Alla fine della terza elementare giunse il momento di un ennesimo trasferimento di mio papà a Torino, sempre per lavoro, e dovetti dire addio a Pontedecimo. Vi ritornai ancora una volta a 14 anni, poi, sebbene il desiderio affiorasse prepotentemente di tanto in tanto, non sono più riuscito a ritagliare uno spazio di vita in cui decollare con la macchina del tempo verso quei luoghi (forse per timore di non saperne più uscire?)

Scuola

1954 - Scuola Elementare Natale Gallino di Pontedecimo - foto di rito della 1a classe elementare

Al centro l'indimenticabile maestro Giampiero Arnaldi. Io sono il terzo da destra nella fila in alto.

Il primo giorno di scuola fu memorabile. Nell'intervallo ci infilammo quanti più potevamo sotto la cattedra che a quel tempo era collocata su un predellino molto alto. Spingi spingi, alla fine si rovesciò con un botto tremendo. Ma non vi furono fortunatamente conseguenze, nè per la cattedra né tantomeno per noi...

  Don Orengo

1956 - Scuole nuove - 3a elementare. Foto ricordo con Don Luigi Orengo, grande insegnante, che vedete vicino a me (sono il quarto da destra nella fila in piedi). Aggiungo qualche nome dei compagni di quel periodo, con l'augurio che funzioni come la classica bottiglia lanciata dal naufrago.

CAMBIASO Stefano, RACCA Mauro, FRANZOSO, PUPPO Giuseppe, SOBRERO Alberto, FAZIO Vito, GARDELLA Silvio, PITTALUGA, FINI Renzo, ROSSI Giorgio, ALLORIO Vilmo, CASANOVA, MERLO, GRONDONA, REPETTO ?, MONTEFIORI ?...

 Oratorio 2

Oratorio di Pontedecimo - 1956

Carnevale con concorso in maschera (3° premio). Alla mia sinistra Don Michelini. Quel costume fu in qualche modo premonitore, e difatti qualche anno dopo nel mio repertorio di aspirante chitarrista avrebbero brillato "Apache" e "Geronimo" dei mitici Shadows.

 Devecchi

Pontedecimo, 1955. La vita semplice di quel tempo si rifletteva anche nel fabbisogno alimentare. Il mercato era ovviamente al centro delle scelte, e poi vi erano alcuni negozi che soddisfavano ampiamente la borsa della spesa. In via Isocorte, all'altezza del numero civico 7, c'era il negozio di alimentari gestito dalla sorelle De Vecchi. In primo piano dietro al banco Rosetta e più a destra Noemi. A fianco vi era il negozio di frutta e verdura della famiglia Caldirola (o besagnin). C'era sempre il tempo di scambiare due "ciance" con queste persone capaci e simpatiche, nulla che facesse presagire spese future all'insegna della frenesia e del "di tutto, di più".

 

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Caldirola1 1

 

I coniugi Caldirola, Virginio e "Pina" nel negozio di Via Isocorte
(Per gentile concessione della Famiglia Caldirola di Mignanego)

 

Se qualcuno mi chiedesse di comporre un puzzle con gli stati di felicità che la vita mi ha regalato, il tassello di Pontedecimo apparirebbe irrinunciabile. E' vero che gli occhi di un bambino possono offrire visioni deformate per un eccesso di fantasticheria, ma la vita di tutti i giorni era contornata di flashes a quel tempo difficili da interpretare,  e che a distanza di 60 anni sarebbero prepotentemente sbocciati dalla memoria rivelando tutto il loro valore. Come quelle sere a San Cipriano, a casa del padrino Giovanni. Piano piano mi addormentavo sul sofà accompagnato da voci indelebili, accalorate ed infervorate nel parlare di politica. A mezzanotte ci si accommiatava, ed ancora sonnecchioso srotolavo la camminata verso casa osservando le cose, i colori, gli odori della notte, quella notte che non era allora preludio di timori se non di paure atroci, ma appariva invece sorniona e rassicurante...