spaghetti.pngSpaghetti toilette
(Autori: Enrico Casali e Roberto Di Falco)

Quando la domenica si suonava al Mont Blanc di Aosta, nell'intervallo tra i due spettacoli pomeridiano e serale si andava a cenare al vicino ristorante "Postiglione". Quando ci vedeva arrivare il personale si metteva le mani nei capelli, poiché al momento di ordinare storpiavamo immancabilmente il menu attraverso un linguaggio tutto nostro: per cui le cipolle diventavano cipalle, e avanti con i fenogli, i peperani e le lumache alla dispari-giovanna (pari-gina), il mascarpone ma-ciabatta e così via. Uno degli artefici di quell'insolito linguaggio era un caro amico che nei primi tempi ci seguiva spesso, Ennio Angelone il quale è purtroppo venuto a mancare nell'aprile 2016 a seguito di un incidente sulle strade della Sardegna mentre era in sella alla sua amata motocicletta.
Ma in fondo i titolari del locale ci sopportavano e ci volevano bene. Una sera, in attesa della pastasciutta, Giorgio si assentò per andare alla toilette pregandoci di tenergli il piatto da parte. Quando arrivò la portata, Roberto prese il piatto e generosamente, affinché non si freddasse, si portò alla toilette e lo sporse a Giorgio facendolo passare sotto la porta! Questo episodio, come altri, avrebbe seguito uno standard consolidato nel tempo: parolacce, insulti e poi l'immancabile riappacificazione davanti a una bottiglia di buon vino.