polizia-1.jpgTutti fuori, tutti dentro
(Autore: Enrico Casali)


Torino, 16 Luglio 1971. Il Rififi di via Modane, locale per nottambuli di varia estrazione, anche qualcuna poco raccomandabile. Vi suonavo con la band di Mister Bianco, da mezzanotte alle 4. Quella notte vi fu una irruzione della Polizia, e tutti dovemmo dichiarare le generalità. Eravamo certi che in quei casi le forze dell'ordine sanno già su chi indirizzare la loro attenzione, per cui noi orchestrali eravamo un po' frastornati ma tutto sommato tranquilli. Purtroppo il batterista era minorenne e per giunta senza documenti, proprio un bel biglietto da visita. Conclusione, tutti fuori, tutti sul cellulare e tutti dentro nella celeberrima Questura di via Grattoni.

Lì fummo fatti accomodare in un salone dove, sotto le impietose luci dei neon, gemeva una umanità dolente. C'erano "graziose" signorine sfatte nel trucco e nel fisico, i filantropi a loro protezione, qualche specialista del piede di porco. Il locale risuonava di imprecazioni e bestemmie, il tutto accompagnato da nervose "tirate" di sigaretta che rendevano l'aria quasi irrespirabile.
L'interrogatorio fu brevissimo, e potemmo tornare a casa. E data l'ora, con i nostri soli mezzi a disposizione, cioè a piedi.

Facendo click sul documento sotto si apre la pagina dell'archivio de "LA STAMPA" di Torino con la cronaca della operazione di quella notte.  

Articolo LA STAMPAArticolo LA STAMPA