spina-1.jpgUna serata col "botto"
(Autori: Enrico Casali e Sergio Vioglio)

1963. Una sera io e mio fratello Giorgio ci recammo a Moncalieri a sentire i nostri amici Sergio VIOGLIO e Serafino SOLDERA, componenti del complesso “Le Ombre Rosse”. Giungemmo in sala mentre i musicisti stavano ancora montando gli strumenti.
L'impianto voci era un Meazzi con una colonnina da 40 watt, una cosa raffinata per l'epoca. Con una caratteristica insolita, nel senso che la spina della colonnina da collegare alla base era tripolare, ingannevole al punto che qualcuno distrattamente la infilò nella presa di corrente.
Il botto fu davvero sensazionale e la colonnina venne dichiarata, secondo un termine tecnico ricorrente, “cimita”. Seguirono attimi di smarrimento per l'impossibilità di non poter più disporre dell'impianto voci.
Io e mio fratello Giorgio organizzammo subito un intervento di emergenza, nel senso che ci precipitammo a casa (il tragitto era breve) e mettemmo a disposizione il nostro impianto. Allora ci si aiutava spontaneamente, ma erano altri tempi!