I ragazzi di via Cossila, i Volti '70

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1997. La conoscenza di Enzo LA MALVA fu una sorta di passepartout per la porta delle mie conoscenze, arruginita dal tempo e dalla pigrizia. Un giorno mi invitò nel locale prove di via Cossila, a Torino, dove si trovava ogni giovedì con il suo gruppo, instancabilmente, da molti anni, da quando cioè avevano terminato l'attività professionistica. Osservando quei musicisti strenui difensori di un genere musicale d'altri tempi, arroccati in quell'angusto locale adibito a sala prove, mi fece venire subito alla mente il capolavoro di Ferenc Molnar , "I ragazzi della via Pal", e in cuor mio li ribattezzai "I ragazzi di via Cossila".

Suonavano, e come suonavano! Perché "loro" erano nientemeno che "I volti '70", una band che aveva caratterizzato la scena torinese e non solo, per un lungo periodo, e che conoscevo di nome. Lì incontrai Giulio CHIRONE (tastiere e voce), Domenico PIAZZOLLA (percussioni) Gianni FREGUGLIA (chitarra, flauto, voce) e, anche se non sempre presente, Paolo MELFI, cantante che aveva fatto parte dei "Ragazzi del Sole". Ogni tanto poi capitava qualche musicista di passaggio, e conobbi così anche Franco SERGENTI (batterista), Roberto TORREDIMARE (chitarra e voce), Marzia SAVOIARDO (cantante).

Da quell'angusto locale ogni giovedì sera scaturivano roboanti brani d'epoca beat ai quali mi fu concesso generosamente di partecipare. Alla una si riponevano gli strumenti e dopo una taumaturgica birretta, tutti a casa. In auto i pensieri mi  frullavano. Avevo in testa da tempo un progetto per promuovere con il mio vecchio gruppo "The Blue Stars" una serata anni '60 e stavo cercando qualche locale che ci ospitasse.
Buttai la proposta con doverosa prudenza, e non mi ricordo con esattezza l'evolversi della discussione. Ma accadde qualcosa di miracoloso e l' 8 Maggio 1998 all'Agorà Danze di Rivoli quasi 400 persone assistettero al Revival '60 con la partecipazione di due complessi. I Volti '70 e The Blue Stars. Sulle locandine era stato ben marcato lo spirito della serata: "Musiche e musicisti rigorosamente d'epoca", ed era vero anche per gli strumenti. Fu quella volta che Giulio CHIRONE fece uscire dal locale di via Cossila, dopo anni e anni di confino, quell'enorme, pesante Hammond B3, sua Maestà dalla voce possente e celestiale. Fu una serata memorabile in cui fu gradito ospite Paolo MELFI accompagnato nell'occasione da Gigi CERESA.

Ecco la matrice degli inviti: (click per ingrandire)
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Il post-concerto ci regalò anche una nota simpatica: l'Hammond di Giulio aveva avuto da sempre problemi relativi allo schema elettrico, un contatto o qualcosa di simile. Ebbene, al rientro era guarito perfettamente! La creatura aveva evidentemente bisogno solo di prendere un po' di aria buona e farsi sentire!
Nei giorni a seguire la prospettiva di ripetere l'iniziativa scemò fisiologicamente senza sussulti e con qualche rammarico. Ma nel tempo seppi che i Volti '70 erano ripartiti alla grande e ne fui lieto. Per chi volesse conoscere la loro storia e ascoltarli  ecco i riferimenti:

http://www.myspace.com/volti70

https://www.facebook.com/Volti70

Tra le altre cose Enzo LA MALVA è instancabile e si sdoppia. Quando non è impegnato con I Volti '70 approda sulla sponda degli UNIT FOUR dove insieme a  Paolo MELFI, Vittorio RENDA e Beppe BRUZZESE contribuisce a far rivivere la "swing era"

https://www.facebook.com/pages/UNIT-FOUR-Swing-Quartet/95571356118

http://www.myspace.com/unitfourswingquartet

Per quanto riguarda la mia presenza all'epoca, ho recuperato alcuni frammenti di una cassetta di prove. C'è una "fusion" tra i musicisti dei due gruppi con l'inserimento della cantante Elisabetta CARNERO. Bei tempi!

Giulio CHIRONE, tastiere e voce
Enzo LA MALVA, basso
Roberto DI FALCO, batteria
Elisabetta CARNERO, cantante
Piergiorgio CASALI, chitarra
Enrico CASALI, chitarra

Nel brano "Il tempo di morire" suonano Domenico PIAZZOLLA alla batteria, Gianni FREGUGLIA alla chitarra e nel coro le voci di Paolo MELFI e Gianni FREGUGLIA.

Il mio canto libero          
Il tempo di morire  
E se domani  
Apache  
Perfidia